Categorie

Newsletter

IL LIBRO NERO delle olimpiadi Torino 2006 Vedi a schermo intero

IL LIBRO NERO delle olimpiadi Torino 2006

Stefano Bertone e Luca Degiorgis

Maggiori dettagli

15 articoli disponibili

14,45 €

Prezzo ridotto!

-15%

17,00 €

Le olimpiadi invernali, cosi' come quelle estive, invece sono molto di piu'! 
Sono, prima di ogni altra cosa, colossali manovre finanziarie, occasioni di 
stratosferici guadagni per un marginale numero di beneficiari. Gli impatti 
che esse comportano a livello economico, sociale ed ambientale sulle 
comunita' che le ricevono sono negative e irreversibili. Il valore del 
confronto sportivo e il concetto stesso di sportivita', anche a causa del 
diffuso uso del doping, sono passati da decenni in secondo piano.

Il libro nero delle olimpiadi di Torino 2006 analizza la macchina 
organizzativa vista come un moloch che divora tre miliardi di euro, 
travolgendo interessi di ogni genere: preziose aree naturali invase da 
costosi ed inutili impianti sportivi; diritti di manifestazione e di critica 
impediti espressamente dalla costituzione del C.I.O. (Comitato Olimpico 
Internazionale). 
Approfittando dell'occasione di avere a portata di mano Torino 2006 e i suoi 
impatti negativi, i due autori, lungi dall'avversare la pratica sportiva, 
estendono la loro analisi al movimento olimpico nella sua interezza, 
sottoponendola ad una critica impietosa che riporta alla luce un passato 
incompatibile con i concetti di fratellanza, solidarieta' e pace che si 
vorrebbe affiancare ai giochi. Il libro ricorda cosi' che le olimpiadi 
dell'era moderna sono scaturite da un monopolio del primo '900, riesuma 
momenti, molto meno nobili, della doppia esperienza olimpica di Berlino e 
Garmish nel 1936 nazista, rammentando la ventennale presidenza dell'ex 
falangista Samaranch e l'attuale sponsorship di un grande fornitore 
americano di armamenti.

Ma sotto i riflettori finiscono anche i fallimenti delle passate edizioni 
olimpiche; i conflitti di interessi fra gruppi industriali torinesi e il 
vertice del Comitato Organizzatore, le richieste della Magistratura sugli 
appalti e della Commissione Europea sui finanziamenti di Stato, l'unanimita' 
del consenso politico a favore di Torino 2006 e il ruolo accondiscendente 
dei media cittadini e delle associazioni ambientalistiche piu' rappresentative.

Il libro nero delle olimpiadi di Torino 2006 e' il risultato di otto anni di 
denunce, ricerche e difficolta' degli autori che, con il loro Comitato 
Nolimpiadi! e i suoi pochi amici, hanno avuto il coraggio e la costanza di 
andare controcorrente. Scommettendo pero' (oggi come nel 1997) che a 
fiaccola olimpica spenta saranno molti di piu' a condividere le loro idee.